Tempistica saldo prezzo

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  • Ultimo messaggio 19 settembre 2018
savyfo pubblicato 16 settembre 2018

Buonasera Astalegale 

i  saldi prezzo, imposte e  quota compenso delegato possono essere onorati mediante bonifici bancari disposti  venerdì 14 settembre 2018, cioè il giorno immediatamente precedente al termine ultimo  che sarebbe sabato 15 settembre 2018,   con valuta al primo giorno lavorativo immediatamente successivo, lunedì 17 settembre 2018?

Il delegato telefonicamente avrebbe riferito che anche la valuta degli accrediti dovrà  essere precedente alla scadenza del 15 settembre 2018 pena la decadenza dell'aggiudicatario, intepretazione che sembrerebbe essere estramamente restrittiva e penalizzante.

Grazie 

 

inexecutivis pubblicato 19 settembre 2018

La risposta del professionista delegato ci sembra corretta.

Invero, con riferimento al pagamento per il tramite di operazioni bancarie, quello che conta per il destinatario dello stesso è la data della valuta, poiché essa indica il momento in cui la somma di danaro è materialmente entrata nella disponibilità del medesimo.

Occorrerà dunque vedere se, alla data prevista quale termine ultimo, il "saldo disponibile" sul conto corrente di destinazione comprenda o meno il prezzo versato, essendo irrilevante a questo fine sia il "saldo contabile" - che riflette la registrazione delle operazioni in ordine puramente cronologico -, sia il "saldo per valuta" - che è effetto del posizionamento delle partite unicamente in base alla data di maturazione degli interessi.

Quello del saldo disponibile infatti, è il criterio cui la giurisprudenza fa riferimento, ad esempio, in tema di revocatoria fallimentare, osservando che "In tema di revocatoria fallimentare, le rimesse sul conto corrente dell'imprenditore successivamente fallito sono legittimamente revocabili, ai sensi dell'art. 67 legge fall., quando il conto stesso, all'atto della rimessa, risulti "scoperto". Pertanto al fine di accertare se una rimessa del correntista sia destinata al pagamento di un proprio debito verso la banca ed abbia quindi funzione solutoria, ovvero valga solo a ripristinare la provvista sul conto corrente, occorre fare riferimento al criterio del "saldo disponibile" del conto, da determinarsi in ragione delle epoche di effettiva esecuzione di incassi ed erogazioni da parte della banca; non è, invece, idoneo né il criterio del "saldo contabile", che riflette la registrazione delle operazioni in ordine puramente cronologico, né quello del "saldo per valuta", che è effetto del posizionamento delle partite unicamente in base alla data di maturazione degli interessi. (Nella specie, la Corte ha cassato con rinvio la sentenza impugnata, la quale aveva omesso di accertare se le rimesse accreditate con il criterio della valuta si riferissero a versamenti attuati con mezzi a disponibilità immediata, oppure a mezzi di pagamento la cui disponibilità si fosse determinata nel momento, successivo, in cui la banca avesse acquistato la disponibilità effettiva della somma" Cass. Sez. 1, 15/07/2010 n. 16608).

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